TA Euro

Le notizie legali più fresche della rete


Da Palermo all’Europa: la professione notarile

Da Palermo all’Europa: la professione notarile

Uno dei quesiti più comuni per coloro che si interessano di amministrazione estera è se la figura del notaio, come la conosciamo noi in Italia, esiste o meno anche nelle altre nazioni d’Europa. La risposta non è infatti così scontata come si potrebbe pensare ma deve essere approfondita con chiarezza. In questo breve articolo cercheremo di rispondere a suddetto quesito nella maniera più esaustiva possibile.

Cosa cambia dunque da Palermo al resto dell’Europa per quanto riguarda la professione notarile? La figura del notaio  come la conosciamo noi, in gergo viene definita “Latino”, rifacendosi alla storia amministrativa dell’antica Roma, ed è una figura professionale presente in moltissimi stati dell’Europa come Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Paesi Bassi e Austria.

Le funzioni esercitate sono più o meno simili con alcune piccole varianti in ogni uno dei paesi sopra citati, ma di base il notaio latino ha un ruolo super partes che garantisce equità verso entrambe le parti coinvolte nel procedimento legale a lui sottoposto. Questa neutralità, unita ai poteri concessi dallo Stato di cui questa figura professionale dispone, sono garanzia di sicurezza ed imparzialità.

In altri paesi europei come Regno Unito ed Irlanda invece il notaio latino non esiste e non è contemplato come figura nel sistema giuridico (basato sulla “common law”). Questa assenza è compensata in parte dalla possibilità che i cittadini hanno di scegliere di affidare le procedure legali di acquisto di un immobile ad un avvocato il quale però per definizione non sarà mai neutrale, ma appoggerà sempre la parte che lo paga. Non a caso i paesi anglosassoni sono stati fra i più colpiti dalla recente crisi immobiliare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *